CATTEDRALE DI SANTA MARIA DEL FIORE

Tromba Gabriele



AUTORE: Filippo BrunelleschiGiottoArnolfo di CambioFrancesco TalentiEmilio De Fabris

EVENTUALE TITOLO: Maria Vergine

DATAZIONE DI PROGETTO: 1294

                        DI INIZIO: 09/09/1296 (posizione 1° pietra)

                       DI FINE:  25/03/1436 (apertura al pubblico)

 

 

TIPO DI EDIFICIO: chiesa, pubblico

DIMENSIONI IN PIANTA: lunghezza 153 m

                                    larghezza minima 38 m

                                   larghezza massima 90 m

                                   altezza volte 45 m

                                   altezza cupola 90 m

 

 

IMENSIONE FACCIATA: larghezza 38 m

                                     altezza 90 m

 

 

MATERIALE: pietra, marmo Le fasce di marmo policromo poste all’esterno sono alternate verticalmente e orizzontalmente. Provengono da Carrara (marmo bianco), Prato (verde), Siena (rosso) e altri luoghi.

TECNICHE DI COSTRUZIONE: Architettura gotica, Architettura rinascimentale, Architettura neogotica, Gotico italiano

COLLOCAZIONE: si trova in luoghi urbani


DESCRIZIONE DEL SOGGETTO

EDIFICIO ALL’EPOCA DI COSTRUZIONE

COMMITTENZA:  Nel 1293 la Repubblica fiorentina, su suggerimento del notaio ser Nino de Cantoribus, decise di sostituire Santa Reparata con una cattedrale più ampia e sfarzosa, di cui si impegnava a pagare i lavori

FUNZIONE: chiesa per la preghiera ma soprattutto realizzazione di un opera maestosa "affinchè l'industria e la potenza degli uomini non inventino né possano mai intraprendere qualcosa di più grande e di più bello".

IL CONTESTO DELL’EDIFICIO: è stato costruito all’interno di Firenze.

 

 

L’EDIFICIO OGGI I SUOI ELEMENTI COSTITUTIVI

LA FUNZIONE: Chiesa santa Maria del Fiore cattedrale della diocesi di Firenze, uno dei principali monumenti italiani

STATO DI CONSERVAZIONE: la struttura è conservata in ottimo stato

CHI LO ABITA O LO FRUISCE: non lo abita nessuno ma lo possono fruire turisti, visitatori e fedeli durante le celebrazioni religiose

EDIFICIO PRIVATO/PUBBLICO: edificio pubblico aperto a tutti

RAPPORTO CON IL CONTESTO: struttura situata al centro dì Firenze   

PARTI DECORATIVE:

  • Facciata neogotica in marmo bianco, verde e nero si armonizza perfettamente con la cattedrale
  • Due portali laterali, il Portale dei Canonici e il Portale della Mandorla, sono stati scolpiti da Nanni di Banco, Donatello e Jacopo della Quercia.
  • Le sei vetrate laterali, ricche di ornamenti, sono separate da pilastri. La luce proviene solo dalle quattro finestre più vicine al transetto: le altre due sono puramente ornamentali.
  • L’interno in stile gotico dà un’impressione di vuoto. La relativa povertà dell’edificio corrisponde all’austerità della vita religiosa predicata dal Savonarola
  •  Le 44 vetrate delle navate e del transetto ritraggono santi del Vecchio e del Nuovo Testamento, mentre le finestre circolari nel tamburo o sopra l’entrata ritraggono Cristo e la Vergine. Le vetrate sono state realizzate dai più grandi artisti fiorentini del medioevo, come Donatello, Lorenzo Ghiberti, Paolo Uccello e Andrea del Castagno.
  • Cupola. Oltre 700 figure dipinte di cui 248 angeli235 anime, 21 personificazioni102 personaggi religiosi35 dannati13 ritratti14 mostri23 putti e 12 animali: sono i numeri delle rappresentazioni che compongono il grande affresco della Cupola di Santa Maria del Fiore, un ciclo pittorico di oltre 3.600 mq eseguito da due degli artisti più rinomati di fine Cinquecento: Giorgio Vasari  e Federico Zuccari. "Gli affreschi della Cupola di Santa Maria del Fiore. La Cristianità, i suoi simboli, il Giudizio universale" è la prima guida che illustra i significati simbolici e le curiosità di questo spettacolare ciclo pittorico. Il volume vuole invitare il visitatore ad una riflessione sulla valenza religiosa, oltreché artistica degli affreschi della Cupola del Duomo di Firenze. 
  • La monumentale vetrata del rosone, realizzata dal maestro vetraio Niccolò di Piero Tedesco su disegno di Lorenzo Ghiberti e raffigurante l’Assunzione della Vergine,

NOTIZIE STORICHE SULL’EDIFICIO:

Il duomo di Firenze fu costruito sulle fondamenta di una cattedrale precedente dedicata a Santa Reparata. L’antico edificio, costruito nel V secolo, era quasi in rovina e non era abbastanza grande per accogliere la popolazione che cresceva notevolmente di numero. Il nuovo edificio fu progettato nel 1296 da Arnolfo di Cambio, l’architetto della chiesa di Santa Croce e di Palazzo Vecchio. Egli progettò tre ampie navate che terminavano sotto la cupola ottagonale. La prima pietra fu posata il 9 Settembre 1296 e la costruzione richiese 170 anni. Il progetto di Arnolfo fu mantenuto a grandi linee, ma la basilica aumentò la sua ampiezza originaria. Dopo la morte di Arnolfo nel 1302 si procede a rilento, finché nel 1331 l’Arte della Lana commissionò a Giotto la supervisione dei lavori. Assistito da Andrea Pisano, Giotto proseguì il lavoro di Arnolfo: il suo contributo maggiore fu la realizzazione del magnifico campanile. Quando morì nel 1337, Andrea Pisano gli succedette fino allo scoppio della Peste Nera nel 1348. Dal 1349 Francesco Talenti terminò il campanile di Giotto e ampliò il progetto originale, includendo l’abside e le cappelle laterali. La navata fu terminata nel 1380, e nel 1418 solo la cupola rimaneva incompleta.

      

 

 

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